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Tra le prestigiose testimonianze artistiche
custodite nei borghi della vallata, spicca come nobile effigie la
pittura di Piero della Francesca (1416 ca. - 1492),
artista che ha lasciato nella natia Borgo Sansepolcro e nella vicina
Monterchi testimonianza indelebile del suo fervido operare. La vasta e
ubertosa pianura del Tevere, coronata da monti e dolci declivi collinari
e lambita dalle argentee acque del fiume Tevere, resta come reminiscenza
nei suoi paesaggi dipinti, tra i più belli che la pittura del
Quattrocento italiano ci abbia lasciato. La storia di questo genio
dell’arte, più noto sino al XIX secolo come uomo di scienza, maestro di
prospettiva e autore del De Prospectiva Pingendi, inizia in questo
territorio, che ospitava artisti di diversa provenienza e cultura, tanto
da generare un clima vivace di esperienze, idee e orientamenti che si
rispecchiano in buona parte delle opere ancora presenti sul territorio.
continua...
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